Una delle massime espressioni della tipicità abruzzese, con tanto di disciplinare è questa succulenta portata, la cui tradizione popolare la fa risalire all’800, frutto probabilmente di incontro giornaliero tra marinai ed ortolani. Da preparare rigorosamente con pesce fresco di piccolo e medio taglio, la sua delicatezza è caratterizzata anche dalla scelta dei pomodori “mezzotempo” oppure “appesi”. Resta l’obbligo perentorio di utilizzare il tegame di terracotta che gli conferisce un sapore davvero caratteristico. Si potrà poi accompagnare il tutto con delle piccole bruschettine di pane casereccio e se non ancora sazi, utilizzare il sugo cuocendovi direttamente della pasta!
In foto Nico ci mostra una saggia e storica preparazione degustata presso la trattoria “da Ferri”, nei pressi del porto di Vasto, locale simbolo in quanto precursore del piatto.
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