Il brodetto “alla vastese”

Una delle massime espressioni della tipicità abruzzese, con tanto di disciplinare è questa succulenta portata, la cui tradizione popolare la fa risalire all’800, frutto probabilmente di incontro giornaliero tra marinai ed ortolani. Da preparare rigorosamente con pesce fresco di piccolo e medio taglio, la sua delicatezza è caratterizzata anche dalla scelta dei pomodori “mezzotempo” oppure “appesi”. Resta l’obbligo perentorio di utilizzare il tegame di terracotta che gli conferisce un sapore davvero caratteristico. Si potrà poi accompagnare il tutto con delle piccole bruschettine di pane casereccio e se non ancora sazi, utilizzare il sugo cuocendovi direttamente della pasta!
In foto Nico ci mostra una saggia e storica preparazione degustata presso la trattoria “da Ferri”, nei pressi del porto di Vasto, locale simbolo in quanto precursore del piatto.

Cosa ne pensate di questa prelibatezza?

Brodetto alla vastese presso la Trattoria “da Ferri”

I “cellipieni” (o tarallucci)

Nella tradizione dei contadini, l’arrivo degli ospiti veniva salutato con questo semplice dolce, sia “olio e vino” che all’uovo. La materia prima fa sempre la differenza e le varianti introdotte nel corso degli anni sono state molte ma nella tradizione popolare questo prodotto rappresenta un must della convivialità e dell’identità territoriale.

Siete d’accordo?

In foto un “cellepiene” realizzato dalle mani “storiche” della Sig.ra Maria di San Vito, degustato presso il Ristorante Essenza Cucina di Mare ed accompagnato da un ottimo vino passito.

Cellipieni di San Vito (ph. Andrea M.)

La chitarra abruzzese

No no, non stiamo parlando dello strumento musicale ma del famoso attrezzo artigianale che conferisce alla pasta all’uovo uno spessore squadrato ed una consistenza porosa che poi permetterà al sugo di aderire in maniera ottimale. La conoscete anche voi?

Il piatto che otterremo non è propriamente estivo ma…rappresenta uno degli emblemi della tradizione abruzzese!

Classica chitarra per ottenere ottimi maccheroni “abruzzesi”

Capotavola / Chi siamo 2 pt.

Nasciamo su iniziativa di tre amici appassionati di cibo, vino e cultura. Uno di questi è Andrea Mucci – Food & Wine blog. Pur occupandosi di tutt’altro nella vita, da sempre coltiva la passione per il mondo dell’enogastronomia. Diplomato sommelier AIS, collabora con alcune riviste specializzate del settore e con la rivista on line la Gazzetta del Gusto. Grande appassionato di ristoranti, sa cogliere le sfaccettature dei locali, sapendo che non si finisce mai di scoprire ed imparare, assaggiando e riassaggiando, perché un piatto sarà sempre diverso. Fa sua la citazione di C. Petrini “Ho bisogno di conoscere la storia di un alimento. Devo sapere da dove viene. Devo immaginarmi le mani che hanno coltivato, lavorato e cotto ciò che mangio.” Ama i vini visti nella loro globalità e adora lo champagne.

Riusciremo a valorizzare i nostri abruzzesi come loro? Chissà, forse un giorno sì, intanto potremo dire che ci abbiamo provato!

In foto, un piatto estremamente curato nei particolari, proposto dal Ristorante Villa Maiella di Guardiagrele (Chieti) : “Come un carpaccio”, si tratta di una carne di vitello marinata al caffè e cumino montano. Un piatto dall’equilibrio inequivocabile.

Come un capraccio – Ristorante Villa Maiella – Guardiagrele (Ch)
Ph@Andrea Mucci

Costa dei Trabocchi / Ristoranti

In un angolo meraviglioso di costa, con l’arrivo dei primi caldi estivi vi consigliamo tre ristoranti capitanati da figli e nipote della storica famiglia De Sanctis : stiamo parlando de L’Angolino da Filippo 1891, Essenza Cucina di Mare e SottoSale Osteria di Mare.

Ognuno con specifiche peculiarità, menù raffinati dove non manca la tradizione o la rivisitazione di quella che è la vera cucina marinara d’Abruzzo. Vi consigliamo ovviamente di visitarli, ed accompagnare i loro piatti con un buon calice di vino! Non resterete delusi…

In foto i “tacconcini alla Filippo”, il piatto che accomuna i tre i ristoranti come ricetta di famiglia.

“Tacconcini alla Filippo”

No more plastic !

RIPULIAMO I MARI DALLA PLASTICA

Una semplice idea che può dare un grande contributo per ripulire il mare dalla plastica.

Tutti noi possiamo dare un contributo immediato con una piccola, semplice e buona abitudine. In spiaggia raccogliamo gli oggetti di plastica e conferiamoli nella raccolta differenziata.

No more plastic !